F1 Addiction

Vettel – Hamilton: guerra di nervi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il duello tra i due nel campionato piloti, dopo i fatti di domenica, è a una svolta.

Voglio ritornare, per l’ultima volta, sui fatti di domenica che hanno coinvolto Sebastian Vettel e Lewis Hamilton e innescato una polemica nella quale ognuno ha un punto di vista differente. 

C’è chi accusa Seb, è il caso di Ricciardo, di aver perso la testa e chi, come Ecclestone, considera quella del tedesco una reazione normale a una provocazione di Hamilton. Ebbene, dal mio punto di vista, vedo sì il dolo del britannico nel cercare di mettere in difficoltà l’avversario, ma in ogni caso, Vettel avrebbe dovuto mantenere i nervi saldi perché la sua manovra plateale non avrebbe potuto non essere sanzionata, facendo passare in secondo piano il comportamento scorretto di Hamilton.

Ma cosa comporta il fattaccio di domenica agli effetti pratici del campionato? Beh senza dubbio il duello fra i due passa a un livello superiore, è iniziata, infatti, una guerra psicologica che sarà altrettanto importante di quella in pista. Hamilton sa, ora, che Seb non si farà condizionare psicologicamente e risponderà colpo su colpo a ogni provocazione.

Se lo scopo della sua azione era quello di intimidire il pilota della Ferrari è evidente che non solo non è stato minimamente raggiunto ma, forse, l’effetto potrebbe essere stato, addirittura, capovolto con il risultato di di far perdere al pilota della Mercedes parte della propria spavalderia.

Comunque la scaramuccia di domenica si è tradotta in una prima vittoria morale per Vettel che, agli effetti pratici della classifica, è riuscito a mettere in cascina due, ulteriori, punticini che potrebbero essere fondamentali nella vittoria del campionato del mondo e, ci scommettiamo, lasciando Hamilton rammaricandosi per l’opportunità perduta.

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *