F1 Addiction

Hamilton troppo veloce, le Ferrari si devono accontentare

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A Silverstone Lewis Hamilton centra la pole, le Ferrari seconde e terze con Raikkonen e Vettel, ma con un distacco importante.

Delusione in casa Ferrari dopo le buone sensazioni avute nelle PL3 quando Vettel aveva staccato un tempo vicinissimo a quello di Hamilton; poi come molto spesso succede la Mercedes trova un’extra performance nelle qualifiche che gli permette di rifilare distacchi importanti agli avversari.

Non sappiamo di cosa di tratti esattamente, qualcuno dice che dipenda dal sistema diriscaldamento dell’olio del terzo elemento della sospensione, ma sono sempre e comunque illazioni, fino a quando non vengano dimostrate con certezza. Comunque sia, olio o pulsante magico, Hamilton è riuscito a rifilare circa mezzo secondo al secondo classificato, un redivivo Kimi Raikkonen che ha preceduto il compagno di squadra.

Vettel, infatti, scatterà dalla terza casella della griglia, fatto che non lo aiuta nel tentativo di sopravanzare in partenza Hamilton e avrà, per forza di cose, bisogno di una mano da Kimi nel tentativo di mettere sotto pressione il britannico.

I piloti della Ferrari restano, comunque, ottimisti per la gara di oggi dal momento che la domenica la SF70-H risulta, sempre, essere molto più vicina alla Mercedes che non in prova. Vettel infatti è convinto che la macchina sia buona e ha fiducia di poter lottare per la vittoria: “Siamo stati sempre più vicini la domenica, quindi abbiamo sicuramente della aspettative. Vedremo domani.”

Anche Raikkonen ha buone sensazioni per la gara e ha affermato che “abbiamo visto in passato che la gara fa storia a sé, non pensiamo che ci sia tanta differenza con la Mercedes; ovviamente, io non ho nulla da perdere e cercherò di fare una buona gara per me e per il team.”

Appuntamento, quindi, a questo pomeriggio quando sapremo se Hamilton riuscirà a fare la lepre o sarà braccato fin dal via dalle Ferrari. Certo è che Vettel deve cercare di limitare i danni su una pista nella quale la Mercedes sembra avere un qualcosa in più.

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *