F1 Addiction

Debacle Ferrari: ci vuole una reazione immediata

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Terzo Raikkonen e settimo Vettel a causa dei problemi di pneumatici, ma la Mercedes è superiore.

Il Gran Premio di Gran Bretagna è apparso chiaro sin dalle prime battute: la Mercedes, in questo momento, è superiore alla Ferrari e ben poco possono fare in pista Raikkonen e Vettel per contenere la maggior competitività delle Frecce d’Argento.

La gara è stata un monologo di Lewis Hamilton che ha subito dimostrato di avere la vettura più veloce, con il solo Raikkonen che riusciva a contenere lo svantaggio. Vettel dal canto suo, partito male e superato da Verstappen, è rimasto intrappolato dietro all’olandese che lo ha rallentato fino al primo pit stop.

Ma dobbiamo essere chiari, anche se fosse partito bene il tedesco non avrebbe avuto le armi per contendere a Hamilton la vittoria, semplicemente perché la Mercedes ne aveva di più.

Ma cosa succede alla Ferrari? Fino a due mesi fa sembrava la vettura da battere, poi gradualmente la Mercedes è riuscita a recuperare terreno ed è tornata ad essere dominante. Non lo sappiamo esattamente, fatto sta che la stagione sta prendendo una piega che non è per nulla favorevole al Cavallino Rampante.

Se poi ci mettiamo i problemi con gli pneumatici, il bilancio di ieri diventa disastroso. Fatto questo, veramente, inspiegabile: la SF70-H da vettura gentile con le coperture è diventata di colpo una mangia pneumatici?

Da tifosi siamo perplessi e delusi, ci aspettiamo una pronta risposta da parte della Scuderia di Maranello nelle prossime gare, a cominciare dall’Ungheria, tracciato che sulla carta dovrebbe essere più favorevole alla Ferrari che non alla Mercedes: se non vogliamo perdere anche il mondiale piloti dopo quello costruttori, ormai a mio parere, definitivamente compromesso, bisogna ridare ai piloti una monoposto in grado di lottare per la vittoria, altrimenti nemmeno il 2017 vedrà un pilota Ferrari fregiarsi del titolo di campione del mondo.


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